2020: dalla biodiversità l’oro verde della Valdambra

Incipit

Per la campagna olearia 2020 l'Oro Verde della Valdambra, a causa dell'emergenza sanitaria, non sarà prodotto con l'ormai tradizionale avviso pubblico, in cui ognuno poteva consegnare una cassetta di olive per poter partecipare ad una frangitura collettiva. Anche quest'anno però, grazie al campo di collezione della Biodiversità, la Valdambra avrà il suo Oro Verde ottenuto con le prime olive raccolte dagli oltre 200 olivi autoctoni selezionati e riprodotti.

Blocco di testo

Attualmente tutto il germoplasma individuato grazie alla collaborazione con il CNR Ibe di Firenze, in particolare grazie al lavoro di Graziano Sani e Paolo Pestelli, sono sottoposti all’indagine di riconoscimento genetico. Un patrimonio olivicolo e una biodiversità incredibile che rende il nostro territorio particolarmente vocato all’olivicoltura.

Le olive della Biodiversità saranno frante nel prototipo di frantoio progettato dall’Università di Firenze Dipartimento Dagri grazie al Prof. Alessandro Parenti e ai suoi collaboratori,  che sta effettuando la seconda e ultima stagione per la messa a punto delle innovazioni teconologiche. L’olio ottenuto sarà utilizzato nelle varie iniziative e manifestazioni per promuovere e valorizzare l’olio della Valdambra.

Grazie all’ottima annata sia per quantità che per qualità l’olio della Valdambra potrà essere acquistato  direttamente dai tanti produttori: un olio extra vergine di oliva che all’assaggio ricorda l’erba tagliata, il cardo, il carciofo, un sapore amaro e una sensazione piccante, pregi che caratterizzano l’olio e che evidenziano anche la presenza di sostanze benefiche come i polifenoli.

Per questo imparare ad assaggiare l’olio nel modo corretto ci può aiutare nella scelta di un olio EVO di qualità che fa bene alla salute e al gusto .

Vi aspettiamo il prossimo anno!

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